Scadenze del Datore di Lavoro: Calendario Annuale 2026
Chi ha dipendenti ha un calendario fisso di adempimenti: ogni mese l'F24 con contributi e ritenute entro il 16 e la denuncia UniEmens entro la fine del mese successivo; ogni anno l'autoliquidazione INAIL a febbraio, la Certificazione Unica a marzo e il modello 770 a ottobre. A queste si aggiungono le scadenze legate agli eventi, come assunzioni, cessazioni e infortuni, che vanno rispettate entro pochi giorni. Qui trovi tutto in tabelle, con chi se ne occupa e cosa succede se una scadenza salta.
In breve
- Ogni mese: F24 di contributi e ritenute entro il 16, UniEmens entro la fine del mese successivo.
- Ogni anno: autoliquidazione INAIL a febbraio, Certificazione Unica a marzo, modello 770 a ottobre.
- Assunzioni, cessazioni, infortuni e chiamate dei lavoratori intermittenti hanno scadenze proprie, spesso di uno o due giorni.
- Quando una scadenza cade di sabato o in un giorno festivo slitta al primo giorno lavorativo successivo; per gli F24 di agosto c’è una proroga al 20.
- Ritardi e omissioni costano sanzioni e interessi, e soprattutto bloccano il DURC e le agevolazioni.
Scadenze mensili
Il ciclo mensile parte dalle presenze: a fine mese l'azienda comunica al consulente ore lavorate, straordinari, ferie, malattie e permessi; il consulente elabora i cedolini e da lì discendono i versamenti e le denunce del mese successivo. Se le presenze arrivano tardi, tutto il resto slitta. Per le aziende agricole i contributi degli operai seguono invece un ciclo trimestrale, descritto più sotto tra le scadenze legate agli eventi.
| Scadenza | Adempimento | Chi la gestisce |
|---|---|---|
| 16 del mese successivo | F24 con contributi INPS dei dipendenti e ritenute IRPEF e addizionali trattenute in busta paga | Il consulente prepara l’F24, l’azienda lo paga |
| 16 del mese successivo | Quote TFR al Fondo di Tesoreria INPS, per le aziende con almeno 50 dipendenti (60 per quelle costituite nel 2026-2027) | Consulente, con lo stesso F24 |
| 16 del mese successivo | Contributi ai fondi pensione e ai fondi sanitari previsti dal CCNL, nei termini dei singoli fondi | Consulente |
| Fine del mese successivo | Denuncia UniEmens all’INPS con retribuzioni, contributi e assenze del mese | Consulente |
| Fine del mese successivo | Registrazione delle presenze e delle paghe sul Libro Unico del Lavoro | Consulente, con i dati di presenza forniti dall’azienda |
| Data fissata dal CCNL | Pagamento degli stipendi, con strumenti tracciabili | Azienda |
L'F24 del 16 è il versamento più importante: contiene contributi e ritenute di tutti i dipendenti e, se l'azienda ha crediti fiscali o contributivi, permette di compensarli. Va pagato anche quando il saldo è zero per effetto delle compensazioni, con i canali telematici previsti.
Scadenze annuali
Le scadenze annuali si concentrano tra febbraio e marzo, quando si chiude l'anno precedente con INAIL e Agenzia delle Entrate, e a ottobre con il 770. Sono le date in cui conviene avere tutti i dati del personale aggiornati già da gennaio.
| Scadenza | Adempimento | Chi la gestisce |
|---|---|---|
| 31 gennaio | Prospetto informativo disabili, per le aziende con almeno 15 dipendenti | Consulente |
| 16 febbraio | Autoliquidazione INAIL: premio in unica soluzione o prima rata; saldo dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR | Consulente calcola, azienda paga |
| Fine febbraio | Dichiarazione delle retribuzioni all’INAIL | Consulente |
| 16 marzo | Certificazione Unica: consegna ai dipendenti e invio all’Agenzia delle Entrate | Consulente prepara, azienda consegna |
| Maggio, agosto, novembre | Rate successive del premio INAIL, se si è scelta la rateazione | Azienda paga |
| Da luglio | Rimborsi o trattenute del modello 730 dei dipendenti in busta paga | Consulente |
| 31 ottobre | Modello 770: dichiarazione delle ritenute versate nell’anno precedente | Consulente |
| 16 dicembre | Acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR | Consulente prepara, azienda paga |
| Dicembre | Tredicesima mensilità e conguaglio fiscale di fine anno sulle buste paga | Consulente, pagamento dell’azienda |
Quando una data cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo: nel 2026, per esempio, il 770 scade il 2 novembre perché il 31 ottobre è sabato. I versamenti in scadenza tra il 1° e il 20 agosto possono essere fatti entro il 20 agosto senza maggiorazioni.
Scadenze legate a eventi (assunzione, cessazione, infortunio)
Queste scadenze non hanno una data fissa: partono da un fatto che accade in azienda e spesso lasciano pochissimo tempo. Il consulente può rispettarle solo se viene avvisato subito. Ogni voce rimanda alla guida che spiega la procedura completa.
Assunzione
Comunicazione UniLav entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio
Assumere il primo dipendenteChiamata di un lavoratore intermittente
Comunicazione all’Ispettorato prima dell’inizio della prestazione
Contratto a chiamataProroga, trasformazione, cessazione
Comunicazione al Centro per l’Impiego entro 5 giorni
Licenziamento e dimissioniInfortunio con prognosi oltre 3 giorni
Denuncia all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato
Malattia, maternità e infortunioOperai agricoli
Denuncia DMAG delle giornate entro la fine del mese successivo al trimestre
Assumere un operaio agricoloLa regola pratica per l'azienda è semplice: nessuno inizia a lavorare finché il consulente non ha confermato l'invio della comunicazione di assunzione, e ogni infortunio, anche lieve, viene segnalato lo stesso giorno con il nome del lavoratore, l'ora e la dinamica dell'incidente. Allo stesso modo, dimissioni, assenze prolungate senza giustificazione e scadenze dei contratti a termine vanno comunicate appena note, perché da quella data partono i termini per le comunicazioni al Centro per l'Impiego e per le competenze di fine rapporto. Un gruppo WhatsApp o una mail dedicata con il consulente è spesso lo strumento più efficace.
Cosa succede se salto una scadenza
Quasi ogni scadenza saltata si può sistemare, ma il costo cresce con il tempo e con il numero di dipendenti coinvolti. Il danno più grave non è la sanzione in sé: è il DURC irregolare, che blocca bonus, sgravi e partecipazione agli appalti finché la posizione non è regolarizzata.
F24 pagato in ritardo
Sono dovuti interessi e sanzioni civili sui contributi, e sanzioni tributarie sulle ritenute. Con il ravvedimento operoso, se il ritardo è breve, la sanzione sulle ritenute si riduce molto. Le ritenute trattenute e non versate oltre 150.000 euro l’anno sono anche un reato.
UniEmens inviato tardi o sbagliato
L’INPS può contestare l’omissione o l’evasione contributiva, con sanzioni civili più alte nel secondo caso. Un UniEmens mancante genera anche irregolarità nel DURC, che a sua volta blocca le agevolazioni sulle assunzioni.
Comunicazioni obbligatorie mancate
Una UniLav tardiva rende il rapporto irregolare fino all’invio; una chiamata intermittente non comunicata è punita per ogni lavoratore. Sono le sanzioni più frequenti nei controlli dell’Ispettorato e non sempre si possono regolarizzare con la diffida.
Dichiarazioni annuali omesse
Certificazione Unica e 770 tardivi comportano sanzioni per ogni certificazione o dichiarazione, riducibili se il ritardo è contenuto. Un errore nella CU si riflette sulla dichiarazione precompilata del dipendente.
Riferimenti locali
Per le aziende di Pachino e della provincia gli adempimenti sono tutti telematici, ma gli interlocutori quando qualcosa non torna sono locali: la direzione INPS di Siracusa per UniEmens, DURC e contributi agricoli; la sede INAIL di Siracusa per autoliquidazione e infortuni; l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa per comunicazioni obbligatorie e chiamate intermittenti; l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente per F24, Certificazione Unica e 770.
Nella zona il calendario ha due picchi in più: la primavera, quando bar, lidi e strutture ricettive assumono gli stagionali e si moltiplicano le comunicazioni UniLav, e l'autunno, quando nelle serre partono i trapianti e le assunzioni degli operai agricoli. In quei mesi conviene concordare con il consulente tempi e modi per passare i dati delle nuove assunzioni.
Domande frequenti
Quando si pagano i contributi INPS dei dipendenti?
Entro il giorno 16 del mese successivo a quello della busta paga, con il modello F24, insieme alle ritenute IRPEF trattenute ai dipendenti. Se il 16 cade di sabato o in un giorno festivo, la scadenza passa al primo giorno lavorativo successivo. Per le aziende agricole il sistema è diverso: i contributi degli operai si pagano a trimestre, sugli importi calcolati dall’INPS in base alle denunce DMAG.
Cos’è l’UniEmens?
È la denuncia mensile con cui l’azienda comunica all’INPS, lavoratore per lavoratore, retribuzioni, contributi, giorni lavorati, assenze ed eventuali agevolazioni. Va inviata per via telematica entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di competenza. Su questi dati l’INPS costruisce l’estratto conto contributivo del lavoratore e verifica che quanto pagato con F24 corrisponda al dovuto: un errore nell’UniEmens si riflette sulla pensione del dipendente e sulla regolarità del DURC.
Cos’è l’autoliquidazione INAIL?
È il meccanismo con cui l’azienda calcola e paga ogni anno il premio dell’assicurazione contro gli infortuni. Entro il 16 febbraio versa il conguaglio dell’anno precedente e l’anticipo di quello in corso, in unica soluzione o come prima di quattro rate; entro la fine di febbraio invia la dichiarazione delle retribuzioni effettivamente pagate. Le basi di calcolo e il tasso di premio sono comunicati dall’INAIL nel suo portale.
Il consulente del lavoro gestisce tutte le scadenze?
Gestisce la parte tecnica: elabora i cedolini, prepara gli F24, invia UniEmens, comunicazioni obbligatorie, autoliquidazione INAIL, Certificazione Unica e 770, e avvisa l’azienda delle scadenze. Restano all’azienda il pagamento degli F24 e degli stipendi, la comunicazione tempestiva di assunzioni, assenze, infortuni e cessazioni, e la conservazione dei documenti. La responsabilità verso INPS, INAIL e Fisco resta del datore di lavoro: per questo conta un consulente che segnali per tempo cosa serve.