Quanto vale il tuo fondo formazione?

La formazione la paghi già con i contributi INPS: lo 0,30% delle retribuzioni. Scopri quanto versa ogni anno la tua azienda.

La tua azienda

Operai agricoli compresi.

Se non la conosci, lascia 25.000 €: è un valore tipico per un dipendente a tempo pieno.

Versi ogni anno per la formazione

375 €

circa 31 € al mese

Un conto piccolo, ma non inutile

Da solo il conto aziendale paga poco. Per le aziende con pochi dipendenti la strada sono gli avvisi del fondo, che finanziano i piani formativi con risorse comuni a tutti gli aderenti: ti diciamo quali sono aperti.

Stima indicativa: lo 0,30% delle retribuzioni lorde, prima della quota trattenuta per le spese. Chi non aderisce a un fondo interprofessionale paga comunque questa cifra all’INPS, senza recuperarla.

Domande frequenti

Come si calcola la quota per la formazione?

È lo 0,30% delle retribuzioni lorde dei dipendenti, compreso nei contributi che l’azienda versa ogni mese all’INPS. Il calcolatore moltiplica il numero dei dipendenti per la retribuzione media e per lo 0,30%. Il risultato è indicativo e prima della piccola quota che INPS e fondo trattengono per le spese.

Che fine fanno questi soldi se non aderisco a un fondo?

Restano all’INPS. Il contributo si paga comunque, che l’azienda aderisca o no a un fondo interprofessionale: aderire non costa nulla in più e serve solo a far tornare quella quota all’azienda come formazione per i dipendenti.

Posso usare tutta la cifra per un corso?

Non sempre e non subito. Ogni fondo ha le sue regole su come si accumula e si usa il conto aziendale, e una parte va in spese di gestione. Accanto al conto ci sono gli avvisi, che finanziano piani anche alle aziende che hanno accantonato poco. La cifra esatta si vede sulla piattaforma del fondo dopo l’adesione.

Vale anche per gli operai agricoli?

Sì. Anche per gli operai agricoli si versa la quota per la formazione e l’azienda può aderire a un fondo, per esempio For.agri, il fondo dell’agricoltura. Per loro l’adesione si indica nella denuncia trimestrale DMAG invece che nel flusso mensile UniEmens.