Modello 730 e dichiarazione dei redditi
Da maggio a settembrePer lavoratori dipendenti e pensionati. Partiamo dal 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, lo controlliamo riga per riga con i tuoi documenti e aggiungiamo le spese che mancano: è lì che di solito si perde il rimborso. Il rimborso arriva in busta paga o sulla pensione, di norma da luglio. Nello stesso appuntamento possiamo calcolare l’IMU sulle seconde case.
Documenti da portare
- Documento d’identità e codice fiscale tuoi e dei familiari a carico
- Certificazione Unica (CU) del datore di lavoro o dell’ente pensionistico
- Scontrini della farmacia, fatture mediche e ticket
- Contratto di mutuo e quietanze degli interessi pagati
- Bonifici e fatture di ristrutturazioni e bonus edilizi
- Spese per scuola, università, sport dei figli e contratto d’affitto registrato
- Visure catastali o atti di acquisto e vendita degli immobili
- Il 730 dell’anno precedente, se non l’hai fatto con noi
Quando farlo
Il 730 precompilato è visibile a fine aprile e si può inviare da metà maggio fino al 30 settembre. Conviene non aspettare l’estate: chi presenta prima riceve prima il rimborso.
ISEE ordinario, corrente e per l’università
Gennaio e febbraioL’ISEE serve per l’Assegno Unico, i bonus, le mense scolastiche, le tasse universitarie e molte agevolazioni del Comune. Compiliamo e inviamo all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), controlliamo i dati precompilati e, se la tua situazione è peggiorata da poco, valutiamo l’ISEE corrente.
Documenti da portare
- Documento d’identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
- Contratto d’affitto registrato, se sei in affitto
- Saldo e giacenza media di ogni conto, libretto e carta prepagata al 31 dicembre di due anni prima
- Valore di titoli, polizze e altri investimenti alla stessa data
- Visure o rogiti degli immobili e mutuo residuo
- Targhe di auto e moto intestate ai componenti
- Certificazioni di invalidità o disabilità, se presenti
Quando farlo
Ogni ISEE scade il 31 dicembre, quindi va rifatto da gennaio. Per l’Assegno Unico conviene rinnovarlo entro febbraio; per bonus, mense e università prima della scadenza di ogni bando. L’INPS rilascia l’attestazione di solito in pochi giorni lavorativi.
NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola
Ottobre e novembre, a fine stagioneSe hai perso il lavoro non per tua scelta (licenziamento, fine del contratto a termine o della stagione), hai diritto alla NASpI con almeno 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni. Verifichiamo i requisiti, inviamo la domanda e ti seguiamo fino al primo pagamento. Per collaboratori e operai agricoli esistono la DIS-COLL e la disoccupazione agricola.
Documenti da portare
- Documento d’identità e codice fiscale
- IBAN di un conto intestato o cointestato a te
- Lettera di licenziamento o contratto con la data di fine rapporto
- Le ultime buste paga
- Se lavori ancora qualche giorno: il reddito che prevedi di guadagnare nell’anno
Quando farlo
La domanda va presentata entro 68 giorni dalla fine del lavoro, ma è meglio farla entro 8 giorni: così l’indennità parte dall’ottavo giorno e non dal giorno dopo la domanda. La disoccupazione agricola si chiede invece entro il 31 marzo dell’anno successivo. Da noi il picco è tra ottobre e novembre, quando finiscono la stagione turistica e le campagne.
Pensioni: verifica dei contributi e domanda
Tutto l’annoScarichiamo il tuo estratto conto contributivo, controlliamo che non manchino periodi di lavoro, servizio militare o maternità e ti diciamo quando puoi andare in pensione e con quale importo indicativo. Poi presentiamo la domanda: pensione di vecchiaia, anticipata, di reversibilità, ricostituzione e supplementi.
Documenti da portare
- Documento d’identità e codice fiscale
- IBAN per l’accredito della pensione
- Documenti dei periodi di lavoro all’estero o del servizio militare, se ci sono
- Per la reversibilità: certificato di morte e stato di famiglia
Quando farlo
L’estratto conto conviene controllarlo anni prima, per avere il tempo di correggere i buchi. La domanda si presenta qualche mese prima di maturare i requisiti. Dal 1° gennaio 2027 la pensione di vecchiaia richiede 67 anni e 1 mese di età e 20 anni di contributi; dal 2028, 67 anni e 3 mesi.
Modello RED e invalidità civile
Quando arriva la richiesta INPSIl modello RED lo deve presentare chi riceve una prestazione INPS legata al reddito (integrazione al minimo, maggiorazioni, alcune pensioni di reversibilità) e ha redditi che non compaiono nel 730. Per l’invalidità civile, l’indennità di accompagnamento e la legge 104 presentiamo la domanda all’INPS e ti seguiamo fino alla visita.
Documenti da portare
- Documento d’identità e codice fiscale
- Per il RED: i redditi tuoi e del coniuge non dichiarati nel 730
- Per l’invalidità: il numero del certificato medico introduttivo rilasciato dal tuo medico
- Per l’invalidità: la documentazione sanitaria e l’IBAN
Quando farlo
Il RED va inviato quando l’INPS lo chiede, di solito entro il 28 febbraio del secondo anno dopo quello dei redditi: se lo ignori, la prestazione viene sospesa. La domanda di invalidità va inviata entro 90 giorni dal certificato medico introduttivo. Nelle province di Siracusa e Ragusa la nuova procedura della riforma della disabilità arriva il 1° gennaio 2027: fino ad allora serve ancora la domanda separata.
Assegno Unico e prestazioni per la famiglia
Entro febbraio, con il nuovo ISEEPresentiamo la domanda di Assegno Unico per i figli e la aggiorniamo quando cambia qualcosa: una nascita, un figlio che compie 18 anni, una separazione. Ci occupiamo anche di maternità, congedi parentali, bonus nido e Assegno di Inclusione.
Documenti da portare
- ISEE in corso di validità (possiamo farlo nello stesso appuntamento)
- Documento d’identità e codice fiscale dei genitori e dei figli
- IBAN di uno o di entrambi i genitori
- Per i figli maggiorenni: iscrizione a scuola, università o centro per l’impiego, o contratto di lavoro
Quando farlo
La domanda resta valida finché la famiglia non cambia, ma l’ISEE va rinnovato ogni anno. Senza ISEE valido da marzo si riceve l’importo minimo; con l’ISEE presentato entro il 30 giugno l’INPS paga gli arretrati da marzo.
Orari e come arrivare
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Domande frequenti
Risposte alle domande più comuni sui servizi CAF e Patronato
Le pratiche di Patronato, come pensioni, NASpI, invalidità civile, Assegno Unico e maternità, sono gratuite per legge: il Patronato è finanziato dallo Stato (legge 152/2001). Per il 730 e le altre pratiche CAF il costo dipende dalla situazione: un 730 con la sola CU non è come uno con bonus edilizi, affitti e più immobili. Ti diciamo il costo prima di iniziare, al telefono o al primo appuntamento.
Documento e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo, contratto d’affitto se sei in affitto, saldo e giacenza media di ogni conto, libretto e carta prepagata al 31 dicembre di due anni prima, visure degli immobili con il mutuo residuo e le targhe dei veicoli. Se manca qualcosa, possiamo spesso recuperarlo noi con la tua delega.
Sì, con SPID o CIE sul sito dell’INPS. Gli errori più comuni sono la data di cessazione sbagliata, un IBAN non intestato a te e la dichiarazione dei redditi presunti dimenticata da chi lavora ancora qualche giorno: ognuno blocca o riduce il pagamento. Tramite il Patronato la domanda è gratuita e controlliamo prima i requisiti e i termini.
Sì: pensione di vecchiaia, anticipata e di reversibilità, ricostituzioni e supplementi. Si parte sempre dall’estratto conto contributivo, che scarichiamo noi con la tua delega, per verificare che non manchino periodi e capire quando puoi uscire dal lavoro e con quale importo indicativo.
No. CAF e Patronato sono aperti a tutti: lavoratori dipendenti e autonomi, pensionati, disoccupati, studenti e famiglie. Assistiamo anche cittadini stranieri con permesso di soggiorno per le pratiche previdenziali e assistenziali.
Sì, lavoriamo su appuntamento così non fai attese e hai il tempo che serve. Puoi prenotarlo online o chiamarci; se ti mancano dei documenti te lo diciamo prima, così non devi tornare.
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