Guida Completa

Come Aprire la Partita IVA

Tutto quello che devi sapere per avviare la tua attività in Italia: dalla scelta del codice ATECO alla selezione del regime fiscale più conveniente.

10 min di lettura
Aggiornata 2026

Requisiti e Documenti Necessari

Per aprire una Partita IVA in Italia non servono requisiti particolari: qualsiasi persona maggiorenne può farlo. Tuttavia, è fondamentale avere chiaro il tipo di attività che si intende svolgere e preparare i documenti necessari.

Documenti richiesti:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Indirizzo di residenza o domicilio fiscale
  • Codice ATECO dell'attività scelta
  • Eventuale titolo di studio o abilitazione professionale

Procedura di Apertura Passo per Passo

L'apertura della Partita IVA si effettua presso l'Agenzia delle Entrate, in modo completamente gratuito. Ecco i passaggi fondamentali:

1

Scegli il Codice ATECO

Identifica il codice che meglio descrive la tua attività. Questa scelta influenza tassazione e contributi previdenziali.

2

Scegli il Regime Fiscale

Valuta se il regime forfettario (tassazione agevolata al 5% o 15%) o il regime ordinario è più conveniente per la tua situazione.

3

Compila il Modello AA9/12

Per le persone fisiche si utilizza il modello AA9/12. Per le società il modello AA7/10. La compilazione può essere fatta online, tramite PEC o di persona.

4

Presenta la Dichiarazione

Invia il modello all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'inizio dell'attività. Puoi farlo online tramite il sito dell'Agenzia oppure tramite un intermediario abilitato.

5

Iscrizione INPS e INAIL

A seconda della tua attività, potresti dover iscriverti alla gestione separata INPS, alla gestione artigiani/commercianti o a una cassa previdenziale professionale.

Regime Forfettario vs Regime Ordinario

La scelta del regime fiscale è una delle decisioni più importanti. Ecco un confronto tra le due opzioni principali:

Regime Forfettario

  • Imposta sostitutiva al 5% (primi 5 anni) o 15%
  • Nessun obbligo di fatturazione elettronica sotto i limiti
  • Contabilità semplificata
  • Limite ricavi €85.000 annui
  • Nessuna IVA in fattura

Regime Ordinario

  • Tassazione IRPEF a scaglioni (23%-43%)
  • Possibilità di detrarre tutte le spese
  • Nessun limite di fatturato
  • IVA in fattura (detraibile e addebitabile)
  • Ideale per chi ha molte spese deducibili

Consiglio: Per la maggior parte dei nuovi professionisti con ricavi sotto gli €85.000, il regime forfettario è la scelta più vantaggiosa. Consulta la nostra guida dedicata al regime forfettario per approfondire.

Costi e Tempistiche

Apertura P.IVA

Gratuita

Presso l'Agenzia delle Entrate

Iscrizione Camera di Commercio

€50-100

Solo se prevista per la tua attività

Commercialista / Consulente

€200-500/anno

Per gestione contabile e dichiarazioni

Tempistiche

1-3 giorni

Per completare l'intera procedura

Errori Comuni da Evitare

Scegliere un codice ATECO errato, che può portare a tassazione più alta o problemi con i contributi previdenziali.

Non valutare attentamente la scelta tra regime forfettario e ordinario prima dell'apertura.

Dimenticare l'iscrizione obbligatoria alla gestione previdenziale INPS.

Non considerare i costi di gestione annuali (commercialista, contributi, imposte).

Aprire la P.IVA senza un piano finanziario e una stima realistica dei ricavi attesi.

Calcola le tue tasse con il Regime Forfettario

Usa il nostro calcolatore per stimare l'imposta sostitutiva e i contributi INPS previsti.

Hai bisogno di assistenza per aprire la Partita IVA?

I nostri consulenti ti guidano in ogni fase della procedura, dalla scelta del codice ATECO alla presentazione della domanda.